Mesimex 2006

L’esercitazione essendo basata sulla simulazione di una ripresa eruttiva del Vesuvio, quindi un evento che deve essere fronteggiato con l’impiego di mezzi e poteri straordinari (evento di tipo C, secondo la classificazione di cui all’art.2 della L.225/1992), il sistema nazionale di protezione civile ha allertato le organizzazioni di Volontariato a carattere nazionale e le associazioni di volontariato appartenenti alle rispettive colonne mobili regionali ci è quindi pervenuta dal SE.CO.V. nazionale dell’A.N.C e dalla Regione Lazio, l’attivazione per intervenire sia nell’allestimento di un’area logistica a supporto del sistema locale di protezione civile per fronteggiare le esigenze di assistenza alla popolazione e di natura tecnica, sia per il trasporto di generi di primo conforto con la colonna mobile del Lazio.

Il nostro compito in particolare ci ha visti impegnati nel coordinare il settore TLC, con il nostro ponte radio mobile e la nostra frequenza nazionale, delle squadre A.N.C. impegnate nell’evacuazione di un campione di circa 2mila abitanti dall’area a rischio della zona, prevista dal piano di emergenza, e nel trasporto con il nostro Canter FE 659 con sponda caricatrice, del materiale essenziale all’allestimento del campo delle Regioni.

Durante l’esercitazione, oltre a testare le procedure del meccanismo europeo di protezione civile, l’esercitazione Mesimex per la prima volta ha messo alla prova l’efficacia della risposta degli Stati membri nel predisporre l’invio di squadre di esperti vulcanologi VET (Volcano Expert Team) e di Squadre di Assistenza e Supporto alla popolazione straniera FAST (Foreigners Assistance and Support Team), anche in questo caso, tre nostri volontari “in abiti civili”, hanno aiutato il FAST ha testare l’efficacia della loro struttura. In ultimo rappresentanti delle organizzazioni nazionali sono entrate a far parte del team degli osservatori internazionali chiamati a valutare le operazioni dell’esercitazione MESIMEX unitamente ad altri rappresentanti di componenti e strutture operative del servizio nazionale di protezione civile, ed alla nostra squadra presente al campo nazionale con 9 unità, un fuoristrada, un carrello stradale per le attrezzature, un Ducato trasporto persone e la roulotte di coordinamento, è stato chiesto di dimostrare il funzionamento delle nostre attrezzature per terremoti e crolli, fra le quali il nostro Delsar® LifeDetector™ e le pinze idrauliche Holmatro.

Il Delsar® LifeDetector™ è un sofisticato dispositivo per ascoltare onde sismiche ed acustiche, destinato specificamente per rilevare ed individuare le vittime intrappolate in strutture crollate causate dai terremoti, esplosioni, o i franamenti di costruzioni, mentre le tronchesi idrauliche holmatro, sono facilmente utilizzabili dopo i crolli, e quindi in ambienti angusti, inoltre sono azionabili manualmente e quindi adatte a determinate situazioni dove i motori a combustione interna non possono essere utilizzati. Al termine della demo siamo stati assediati dagli osservatori internazionali che ci hanno tempestati di domande su entrambe le apparecchiature e grazie all’aiuto del personale del dipartimento che ci ha aiutato nella traduzione, siamo riusciti a soddisfare l’interesse dimostrato.

L’esperienza è stata quindi preziosa e va ad aggiungersi al bagaglio che il nucleo ha maturato fino ad oggi.

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